Si intitola “La Rivincita dell’Angolo”, la grande installazione firmata Carlo Bernardini che fino al 30 ottobre illumina il vano ascensori dell’ala storica del Museo. L’opera si sviluppa in verticale attraverso i tre piani dell’edificio, interagendo con l’architettura del museo e le sue possibilità, riconfigura lo spazio partendo dalla rivalutazione degli “angoli”. Non passano inosservate due sculture in acciaio inox, dalle quali si dirama una struttura in fibre ottiche, che forma un disegno luminoso che rilegge i volumi dello spazio e scolpisce letteralmente il buio.
“L’angolo in veste di contenitore – dice Bernardini – può diventare esso stesso opera, e trovare il suo riscatto in una dimensione altra nella riconfigurazione dello spazio attraverso una nuova architettura luminosa”. La Rivincita dell’Angolo, visibile al Macro fino al 30 ottobre, si nutre della “vacuità”, plasmando lo spazio con la luce per trasformarlo in un luogo del pensiero.
Redazione Cappiellodesign.it

